finanza e politica

martedì, novembre 17, 2009

La crisi: un dato oggettivo. Energia in Italia -7,24% in 2 anni

Per capire se ci riprendiamo o se la crisi persiste ci sono alcuni indicatori molto precisi. Uno è il consumo elettrico. Terna fornisce mensilmente il rapporto sul fabbisogno energetico italiano.

Ecco la sintesi di quello di Ottobre 2009.

La congiuntura elettrica del mese di ottobre 2009 é stata caratterizzata
per quanto riguarda la domanda da:
• una richiesta di energia elettrica in Italia (26,9 miliardi di kWh) in diminuzione del 5,1% rispetto a quella registrata nel mese di ottobre 2008.
• una variazione della domanda rettificata pari a -4,6%, ottenuta principalmente dalla differenza del calendario che nel mese di ottobre 2009 ha avuto un giorno lavorativo in meno. La temperatura media mensile è risultata inferiore di 0,5 gradi centigradi.


Io aggiungo che nell'ottobre 2007 all'inizio della crisi il fabbisogno era stato di 29 MLN di KWh, quindi il calo in 2 anni è stato del 7,24%
Se consideriamo che le utenze domestiche quelle di ospedali scuole e enti pubblici vari sosno state pressochè costanti, è facile capire che tutto il calo ha inciso sulle utenze industriali. Per questo il calo è enorme e tutt'altro che riassorbito.